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Il prossimo lavoro della Scuola di Scenografia sarà, molto probabilmente Il flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart Non sapendo bene come abbiamo incominciato a studiarlo. Queste pagine, questi appunti, senza nessuna ambizione di ordine, sono il quaderno di bordo di questa nuova perlustrazione. Post a cura di Daniela Ciaparrone e Giulia Astolfi, Fabiola Fidanza, Federica Foglia novembre 2015 Diario di un flauto magico #1 É il bersaglio che ci colpisce. “La notte è necessaria per l’arrivo del nuovo giorno. Ma per vedere un nuovo giorno servono occhi nuovi.” Primo incontro nell’Aulateatro. Il muro che, pochi giorni prima ci si era innalzato, imponente e sconosciuto,…

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072 Irregular frequencies of yellow

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Os_1 Nutrimentum – Civitella del Tronto (TE) INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC – SCUOLA DI SCENOGRAFIA Fortezza Borbonica Civitella del Tronto (TE) 11 luglio -30 settembre IRREGULAR FREQUENCIES OF YELLOW (boudoir per visioni) Cinema per una sola persona reinventato per l’occasione dentro le stalle della Fortezza di Civitella. Progettazione e realizzazione di Jessica Fuina, Irene Furlan, Lucia Bramati, Marcella Fiordegiglio, Federica Foglia, Sarah Menichini Scuola di scenografia |Accademia di Belle Arti di Urbino 1) Lo schermo appeso al ballatoio è un fondale dipinto che ripropone un quadro di Anish Kapoor. 2) Alla base dello schermo presiede alla proiezione una cranio bianco con mappatura frenologica. 3) Vi si proietta…

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071 Omaggio a Enzo Cucchi

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Os_1 Nutrimentum – Civitella del Tronto (TE) INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC – SCUOLA DI SCENOGRAFIA Fortezza Borbonica Civitella del Tronto (TE) 11 luglio -30 settembre Omaggio e Enzo Cucchi “L’arte come la guarda un gatto non la guarda nessuno”. Contributo  1 da La Valigia delle Indie  di Ennio Flaiano Lo Scienziato cerca un gatto, un gatto nascosto in una stanza buia. Non lo trova ma… ma ne deduce che è nero. Il Filosofo cerca un gatto, un gatto che non c’è in una stanza buia. Non lo trova ma… ma continua a cercare. Il Teologo, oh il Teologo cerca lo stesso gatto. Non…

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070 Il frutto proibito

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Os_1 Nutrimentum – Civitella del Tronto (TE) INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC – SCUOLA DI SCENOGRAFIA Fortezza Borbonica Civitella del Tronto (TE) 11 luglio -30 settembre Il frutto proibito Progettazione e realizzazione di Jessica Fuina, Irene Furlan, Lucia Bramati, Marcella Fiordegiglio, Federica Foglia, Sarah Menichini Scuola di scenografia Accademia di Belle Arti di Urbino Si ringraziano Rinaldo Rinaldi, Giuseppe Mascia e Jessica Pelucchini Trattato dei manichini ovvero secondo libro della Genesi di Bruno Schulz  Il Demiurgo si innamorò di materiali sperimentati, perfezionati e complessi; noi daremo la preferenza alla paccottiglia. E questo semplicemente perché ci affascina, ci incanta il basso costo, la mediocrità,…

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069 Come elefanti bianchi

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Come elefanti bianchi. ( A Lorenzo, Martina e Valeria) Dedicata a tutti gli studenti che erano con me al Barbiere  Come elefanti bianchi è un racconto di Hemingway. Era particolarmente amato da Natalia Ginzbug e da Italo Calvino. Avrebbero dato dieci anni della loro vita per scrivere una cosa così «E cosa faremo, dopo?» «Staremo benissimo, dopo. Come stavamo prima.» «Cosa te lo fa credere?» «È l’unica cosa che ci preoccupa. È l’unica cosa che ci ha reso infelici.» «E tu pensi che dopo staremo bene e saremo felici?» «Lo so. Non devi aver paura. Conosco un sacco di gente…

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068 Resoconto delle uscite e delle entrate di un esercizio

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Ma come si rappresenta il vuoto? È forse la contraffazione di ogni luogo originario? Questa domanda è incastonata dentro il romanzo della Jaeggy e agisce indipendentemente dal fatto che si sia posta attenzione. L’estensione di un luogo originario da contraffare è soprattutto un’ipotesi incantevole che contiene più incognite della stessa domanda. In un primo momento lavorando a “I Beati anni del Castigo” abbiamo involontariamente ignorato di sottolineare la domanda.  La scrittura che narra le vicende di X dentro il collegio, è una lunga e velata esposizione di come sia possibile declinare questa contraffazione. Ciò nonostante prima di approdare a questa sintesi,…

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067 Lo stato delle cose e gli stati d’animo

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È come se temessimo che questo sentimento non agisca abbastanza da solo: così cerchiamo senza posa di tener vivo il turbamento del nostro cuore, e nutrire le chimere della nostra immaginazione. Se talvolta la ragione interviene a rischiararci la mente, la sua è una luce destinata a spegnersi in quello stesso istante: ci ha solo mostrato il baratro, senza durare abbastanza per salvarci da esso. Arrossendo della nostra debolezza, spadroneggia su di noi, rafforzandosi nel nostro cuore proprio grazie agli sforzi che noi stessi facciamo per sradicarlo; spegne tutte le passioni che nutriamo, o ne diventa il principio. Come se…

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066 Bausler Institut

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«Intinta nell’inchiostro blu dell’adolescenza la penna di Fleur Jaeggy è il bulino di un incisore che disegna le radici, i ramoscelli e i rami dell’albero della follia che cresce nello splendido isolamento del piccolo giardino svizzero della conoscenza, fino a oscurare col suo fogliame ogni prospettiva. Una prosa straordinaria. Durata della lettura circa quattro ore. Durata del ricordo, come per l’autrice: il resto della vita» (Iosif Brodskij).   Ricostruire il Bausler Institut (nome del collegio incastonato nell’ Appenzell) e sovrapporlo alla nostra Aulateatro (incastonata dentro la cinta muraria di Urbino) è stato il punto di partenza di ogni speculazione. Non…

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065 Al cospetto di immaginarie educande

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PRIMA PARTE   Una classe di giovani fenotipi specie se costituita per la maggior parte da individui di sesso femminile, non può che diventare all’occorrenza (Aula!)Teatro di nasi arricciati, sopracciglia aggrottate, bocche storte. L’adolescenza con tutti i suoi pruriti è certamente trascorsa da un pezzo, ma da buon Medioevo umano lascia alle sue spalle qualche piccola tortura, sia essa qualche foruncolo di troppo o semplicemente, un po’ di sano spirito del “non sono d’accordo, non sono per nulla al mondo d’accordo” (cit!). Tragico passaggio tra l’età in cui si vuole sempre avere ragione e l’età della ragione, tempi bui in cui…

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